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Riferimenti normativi

Le norme su cui si basa ProntOrario per la secondaria di secondo grado, spiegate una per una.

🏛️ Open Data🔒 Privacy🎓 Secondaria di II grado

🏛️ Open Data del Ministero dell'Istruzione e del Merito

L. 13 luglio 2015, n. 107, art. 1, comma 136

Cosa dice. Istituisce il Portale Unico dei Dati della Scuola, dove il Ministero pubblica i dati sulle scuole.

In ProntOrario. Scuole, sedi e percorsi di «Scegli la tua scuola» vengono dal Portale Unico dei Dati della Scuola.

D.Lgs. 24 gennaio 2006, n. 36 (aggiornato dal D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 200)

Cosa dice. Regola il riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni, anche per scopi commerciali.

In ProntOrario. ProntOrario riusa i dati pubblici così come sono pubblicati, senza dati personali.

D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale), art. 52

Cosa dice. I dati pubblicati dalle amministrazioni senza una licenza diversa sono dati aperti.

In ProntOrario. I dati del Ministero si possono usare liberamente nel programma.

Licenza Italian Open Data License (IODL) 2.0

Cosa dice. Permette di copiare, usare e modificare i dati, anche in prodotti commerciali, a condizione di citare la fonte.

In ProntOrario. La fonte è citata in Home e in queste pagine. I quadri orari seguono i regolamenti nazionali degli ordinamenti.

🔒 Privacy

Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), art. 5, par. 1, lett. c, e art. 25

Cosa dice. Si trattano solo i dati necessari (minimizzazione) e la protezione dei dati va prevista fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.

In ProntOrario. I dati restano nel browser del computer della scuola. Il programma non li trasmette a nessuno; una regola del sito blocca i collegamenti esterni. Verificalo da solo in 2 minuti →

D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice privacy), modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101

Cosa dice. Adegua la normativa italiana al GDPR.

In ProntOrario. Valgono le stesse scelte: nessun dato esce dal computer della scuola.

GDPR art. 4, nn. 7 e 8, e art. 28; Linee guida EDPB 07/2020

Cosa dice. Il titolare decide perché e come trattare i dati; il responsabile tratta i dati per conto del titolare.

In ProntOrario. La scuola è il titolare. L'autore fornisce solo lo strumento e non riceve dati: non tratta dati per conto della scuola, quindi non va nominato responsabile. Diritto d'autore →

Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, 5 dicembre 2023, causa C‑683/21

Cosa dice. Il titolare si individua in modo funzionale: è chi decide in concreto finalità e mezzi del trattamento.

In ProntOrario. Lo decide la scuola, che usa il programma sul proprio computer.

Corte di Giustizia UE, 4 settembre 2025, causa C‑413/23 P (GEPD c. SRB)

Cosa dice. I dati pseudonimizzati (codici al posto dei nomi) restano dati personali per chi ha la chiave per reidentificarli.

In ProntOrario. ProntOrario non trasmette nessun dato, nemmeno pseudonimizzato.

Garante per la protezione dei dati personali, «La scuola a prova di privacy» (2023)

Cosa dice. I dati del personale si trattano solo per finalità istituzionali e con misure adeguate.

In ProntOrario. I dati dei docenti restano sul computer della scuola; la copia di sicurezza la decide la scuola.

Queste indicazioni descrivono come è progettato ProntOrario. La valutazione finale spetta alla scuola, titolare del trattamento, con il suo Responsabile della protezione dei dati (DPO).

🎓 Edizione per la secondaria di secondo grado

ProntOrario segue gli ordinamenti della scuola secondaria di secondo grado (licei, tecnici, professionali, corsi serali). Per la primaria e la secondaria di primo grado le norme sono diverse: seguiranno altre pubblicazioni.